![]() |
Il pigmento
materia prima di ogni arte pittorica.
«Oggi disponiamo
di un amplissima gamma di colori a differenza dei popoli primitivi
che utilizzavano solo il rosso, il nero, il bianco ed il giallo.
Sono stati necessari millenni di esperimenti e ricerche per giungere ad ottenere
la moltitudine di coloranti che ci viene attualmente offerta dal mercato».
| Chi confronta la rapida disgregazione delle
opere moderne con la stabilità delle opere antiche è portato a pensare
che non esistano più i pigmenti e i materiali usati un tempo. Nellarte antica le cognizioni scientifiche e artistiche erano strettamente legate, non solo con lalchimia o la medicina ma anche con la religione e la filosofia. I pigmenti erano allo stesso tempo i pharmaca e i venena ed erano usati allo stesso tempo per curare, per dipingere, per avvelenare e per fare i filtri magici. E ormai però lontana lepoca nella quale i pittori imparavano tecniche e formule nelle botteghe, la civiltà dei consumi ha infatti allontanato luomo dalla fonte delle cose. Oggi la maggior parte dei pittori acquistano colori racchiusi in tubetti senza conoscerne la composizione e lorigine, ignorando talvolta quali pigmenti possano miscelarsi tra loro, quali possano variare tono usando una spatola di ferro e come si modifichino a seconda dei leganti utilizzati. |
Le schede che vi proponiamo vogliono
essere perciò un contributo alla salvaguardia della conoscenza dellarte
pittorica, esse comprendono oltre ai pigmenti usati ancora oggi, anche
alcuni pigmenti che per varie ragioni (giacimenti esauriti, motivi ecologici
ecc..) non vengono più prodotti. Crediamo che esse possano essere un valido strumento per chi vuole conoscere più a fondo laffascinante mondo del colore. Vi auguriamo una buona navigazione consigliandovi per un agevole consultazione la nostra Guida alle schede dei pigmenti. Per acquistare consulta: |
|
Aranciati, Azzurri, Bianchi, Bruni, Gialli, Neri, Rossi, Verdi, Viola,
|
indice |
|